Dopo un po’ di tempo imparerai


Dopo un pò di tempo imparerai

“Dopo un po’ di tempo imparerai
la differenza fra dare una mano ed incatenare un cuore
ed imparerai che amare non significa appoggiarsi,
e che stare insieme non significa sicurezza
imparerai che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse
imparerai ad accettare i tuoi fallimenti a testa alta
e con lo sguardo in avanti …
con la grazia di un adulto e non con la tristezza d’un bambino
ed imparerai a costruire oggi il tuo sentiero,
perché il terreno di domani è incerto,
ed il futuro ha la cattiva abitudine di cadere nel vuoto
dopo un po’ di tempo imparerai che il sole brucia se ti esponi troppo
accetterai che le buone persone possono ferirti qualche volta e che avranno bisogno del tuo perdono
imparerai che parlare può alleggerire i dolori dell’anima
scoprirai che ci vogliono anni per costruire la fiducia
ed appena qualche secondo per distruggerla
e che potresti fare cose di cui ti pentirai il resto della tua vita
Imparerai che le vere amicizie continuano a crescere nonostante le distanze
e che non importa quello che hai nella vita
ma chi hai nella vita
e che i buoni amici sono la “famiglia” che ci è permesso di scegliere
imparerai che non dobbiamo cambiare amici ma essere disposti ad accettare che gli amici possano cambiare
ti renderai conto che puoi passare buoni momenti con i tuoi amici facendo tutto
o niente
solo per il piacere della loro compagnia
scoprirai che spesso passi meno tempo di quello che vorresti con le persone che ami,
per quello devi lasciarle sempre con parole affettuose
perché non sai mai quando li rivedrai
Imparerai che le circostanze e l’ambiente ci influenzano,
ma noi siamo gli unici responsabili di quel che facciamo
ed imparerai che non devi per forza confrontarti
con gli altri
ma col tuo meglio
scoprirai che si perde tanto tempo per arrivare ad essere ciò che vuoi essere, e che il tempo è breve
imparerai che non è importante dove sei arrivato,
bensì dove stai andando, qualsiasi luogo esso sia
imparerai che se non avrai il controllo della tua vita,
altri lo avranno e che essere flessibile non significa essere debole o non avere una personalità,
perché non importa quanto delicata o fragile sia una situazione … esistono sempre due strade …
imparerai che gli eroi, sono le persone che hanno fatto quel che era necessario fare, senza aver paura delle conseguenze …
imparerai che la pazienza ha bisogno di molta pratica
scoprirai che alcune volte, la persona che aspetti ti dia un calcio quando cadi
sarà una delle poche che ti aiuta a rialzarti
Imparerai che maturare non c’entra nulla con l’età,
ma ha a che fare con quello che hai imparato dalle tue esperienze
imparerai che i tuoi genitori fanno parte di te, più di quello che pensi
Imparerai che non si deve mai dire a nessuno che i suoi sogni sono stupidi,
e che sarebbe una tragedia se lo credesse,
perché il suo futuro sarà senza speranza
imparerai che quando sei in collera hai il diritto di esserlo,
ma non hai il diritto di essere crudele
imparerai che ci sono persone che ci amano, ma che non sanno dirlo
imparerai che non sempre ti basta essere perdonato
ma qualche volta dovrai imparare a perdonarti
imparerai che con la stessa severità con la quale giudichi anche tu un giorno sarai giudicato
imparerai che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è rotto,
il mondo non si ferma perché tu possa ripararlo
imparerai che il tempo non può tornare indietro e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo
allora capirai che puoi resistere a tutto
che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela
e che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato
ma devi solo avere il coraggio d’affrontarla “

Erroneamente attribuito a William Shakespeare Autore Veronica A.Shoffstall

https://poetyca.wordpress.com/2016/10/21/dopo-un-po-di-tempo-imparerai/
https://poetyca.wordpress.com

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Le multe aumentano, ma la spesa per i lavori stradali diminuisce. Così è aggirata la legge…

Le multe aumentano, ma la spesa per i lavori stradali diminuisce. Così è aggirata la legge…
Boom di incassi per i comuni grazie ai verbali: 1,67 miliardi di euro solo nel 2017. Ma la parte di questi soldi che dovrebbe servire alla manutenzione e alla sicurezza di strade e piste ciclabili, non si vede.

INCASSI MULTE STRADALI
Se dovessimo guardare all’attività dei vigili mentre fanno le multe, potremmo pensare di vivere in Svizzera. Attenti, disciplinati, inflessibili. E i verbali fioccano, anche se poi, per la verità, in molti casi, e specie nelle città del Mezzogiorno, non vengono pagati regolarmente.

Con questa frenetica attività fatta di sanzioni senza guardare in faccia a nessuno, un tempo le signore se le cavavano con un sorriso e con la classica frase «Ero scesa un attimo a prendere un pacchetto in un negozio…», i comuni, sempre a corto di quattrini, hanno trovato il loro bancomat ideale. Più o meno come la tassa sulla benzina da parte dello Stato.
Il risultato è che tra sanzioni e ammende, come è scritto nelle statistiche del ministero dell’Economia, i comuni italiani soltanto nel 2017 hanno incassato 1,67 miliardi di euro. Una bella somma, anche perché si tratta di denaro contante, per le amministrazioni che sanno come incassare i verbali. E soldi che per il 90 per cento dei casi provengono dal rubinetto delle multe stradali, al primo posto ovviamente ci sono i parcheggi vietati.

LEGGI ANCHE: Buche stradali, sono la causa di un incidente su tre. E nessuno le ripara
USO INCASSI MULTE STRADALI
La severità dei vigili e delle amministrazioni, di fronte ad automobilisti indisciplinati, ci possono anche stare. Ma la legge va applicata a tutto tondo, in tutte le parti, e non secondo l’utilità e gli interessi di ciascuna amministrazione. La legge, infatti, è chiara: i comuni devo investire una quota significativa di queste multe nei lavori per la manutenzione e la sicurezza delle strade. Non solo. Una parte degli incassi dai verbali deve essere destinato al delicato capitolo delle piste ciclabili che in alcune zone mancano del tutto e in altre invece non sono sicure.

E invece i nostri prodi amministratori comunali che cosa fanno? Con la mano destra incassano i verbali, e poi infilano la mano sinistra (quella con la quale dovrebbero pagare) in tasca. E mentre i ricavi dalle multe sono schizzati del 18 per cento nel 2017, nello stesso anno la spesa per le strade è crollata del 12 per cento. I conti, ancora una volta, non quadrano, e c’è una chiara puzza di spreco. Con il cittadino colpito due volte. La prima quando riceve un verbale, la seconda quando i soldi che ha dovuto pagare finiscono per finanziare la spesa sbagliata.
http://www.nonsprecare.it/incassi-multe-stradali-uso-denaro-comuni-lavori-stradali?refresh_cens

Il corto Pixar sul raviolo cinese rischia di essere censurato in Cina

Nonostante sia a tutti gli effetti un omaggio alla cultura e alla cucina di quel Paese, si teme che il pubblico associ il raviolo/panino (bao) al presidente Xi

http://www.linkiesta.it/it/article/2018/04/24/il-corto-pixar-sul-raviolo-cinese-rischia-di-essere-censurato-in-cina/37870/

Gli smartphone uccideranno la Terra, silenziosamente

Secondo alcuni ricercatori Canadesi, l’impatto ambientale dei dispositivi elettronici sarà sempre più nocivo per il pianeta in cui viviamo. Smartphone sul banco degli imputati: inquina la produzione, vengono sostituiti troppo spesso e smaltiti male.

https://www.dday.it/redazione/26496/gli-smartphone-uccideranno-la-terra-silenziosamente

Rivoluzione in Spotify Free: anche chi non paga ha le playlist “on demand”

Con una mossa volta a migliorare la fruizione musicale, Spotify dedica nuove funzionalità agli utenti che non vogliono (o possono) pagare un abbonamento mensile: anche Spotify Free avrà playlist personalizzate con brani accessibili liberamente

https://www.dday.it/redazione/26497/rivoluzione-in-spotify-free-anche-chi-non-paga-ha-le-playlist-on-demand

Tipi di amicizia secondo Aristotele

Aristotele, nelle sue opere, ha sempre attribuito un valore speciale all’amicizia. La riteneva una risorsa preziosa e un incentivo per una vita felice. Specificò, inoltre, che durante la nostra vita possiamo trovare tre tipi di amicizia, tre tipi di legami di cui solo uno può raggiungere una forma superiore, un collegamento eccezionale lontano dall’interesse e dalla semplice casualità.

Come è noto, Aristotele era un polimata. La sua conoscenza, o meglio la sua ampia curiosità, gli permise di acquisire un rispettabile dominio in vari settori quali la logica, la scienza, la filosofia… Quando ci approcciamo a opere come Etica Nicomachea, risulta sorprendete che descriva in quell’epoca l’essere umano come una creatura fortemente sociale. Ci descrive come animali sociali, motivo per cui l’amicizia suppone indubbiamente la forma più soddisfacente di convivenza.

Ai suoi tempi il saggio stagirita non aveva accesso al cervello né la possibilità di conoscerne i misteri, ma se c’è qualcosa che la scienza moderna è stata in grado di dimostrarci è che questo organo ha bisogno di interazione sociale per svilupparsi, sopravvivere e godere a sua volta di una salute adeguata. Siamo senza dubbio animali sociali, creature che hanno bisogno di forti legami con i propri simili. Tuttavia, i vincoli a cui dovremmo aspirare devono essere basati su una serie di pilastri.

I tre tipi di amicizia che caratterizzano l’essere umano
Spesso vediamo i filosofi classici come dei pozzi di saggezza rispettabili, ma distanti. Sono quelle voci di ieri da citare di tanto in tanto per scopi informativi, ma allo stesso tempo pensiamo che gran parte di queste eredità millenarie hanno poco a che fare con le attuali esigenze e caratteristiche. Nulla di più lontano dalla realtà. Non solo. Nel bel mezzo della nostra ansia esistenziale è davvero bello trovarsi riuniti con loro per scoprire autentici testi di crescita personale.

Etica Nicomachea è uno di questi, è un lavoro rivelatore su come raggiungere la felicità e sul posto che occupano le nostre relazioni sociali nella vita di tutti i giorni. Per Aristotele l’amicizia è uno scambio in cui imparare a ricevere e offrire, ma lungi dall’essere concepito come un sistema di pagamento, dobbiamo ricordare che “non è nobile essere ansioso di ricevere favori, perché solo gli sfortunati hanno bisogno di benefattori, e l’amicizia è soprattutto libertà. Lo stato più virtuoso dell’essere”.

D’altra parte, Aristotele nella sua opera spiega che ci sono tre tipi di amicizia, che in qualche modo tutti noi incontriamo in più di un’occasione.

L’amicizia interessata
Che le persone si strumentalizzino le une con le altre è cosa ben nota. Alcuni lo fanno più spesso, altri non lo concepiscono e pochi comprendono l’amicizia in questo modo: “mantengo una relazione di falsa amicizia con te sperando di ottenere un beneficio”.

Anche se abbiamo uno o più amici, speriamo tutti di ottenere qualcosa in cambio: supporto, fiducia, costruire bei momenti, condividere il tempo libero, ecc. Ma c’è chi usa l’adulazione e la manipolazione per ottenere dimensioni superiori: posizione sociale, riconoscimento…

L’amicizia che cerca solo il piacere
Questo è uno dei tre tipi di amicizia senz’altro ben noti a tutti. È un tipo di interazione che di solito si verifica durante l’adolescenza e la prima giovinezza. In seguito, quando diventiamo più selettivi, cauti e applichiamo filtri appropriati, è normale vedere questa amicizia come un’arma a doppio taglio.

Ma qual è la differenza tra l’amicizia interessata e quella che cerca il piacere? Nel primo caso la persona cerca di ottenere un beneficio, che si tratti di favori, accesso ad altre persone, riconoscimento, ecc. Nel caso di questa seconda dimensione, ciò a cui si aspira è semplicemente “vivere momenti piacevoli”.

Sono persone orientate a quell’edonismo vuoto e irrilevante, nel quale cercano di stare con gli altri per condividere momenti di relax, complicità gioiosa e piacevole benessere. E non appena l’altra persona ha bisogno di sostegno sincero, quando si verifica un problema o quando le cose si complicano, il falso amico svanisce nel nulla, come una zolletta di zucchero in una tazza di caffè.

L’AMICIZIA PER ARISTOTELE CONSISTE NEL VOLERE E PROCURARE IL BENE DELL’AMICO, FAVORENDO AL CONTEMPO LA NOSTRA SODDISFAZIONE INDIVIDUALE NEL PRENDERCI CURA DI QUEL LEGAME SPECIALE.

L’amicizia perfetta
Tra i tre tipi di amicizia definiti da Aristotele c’è anche quello ideale, il più solido, il più eccezionale e, tuttavia, possibile. Quello in cui oltre all’utilità o al piacere c’è un sincero apprezzamento per l’altro così com’è. C’è una specie di altruismo in questo vincolo in cui non si cerca di trarre vantaggio, dove si vuole semplicemente condividere bei momenti, la vita quotidiana di tutti i giorni, ed essere anche quel punto di riferimento permanente a cui rivolgersi per ricevere supporto.

È l’amicizia basata sulla bontà, quella che Aristotele descriveva quasi come un rapporto di coppia. Perché dopo tutto gli amici perfetti, gli amici del cuore, sono pochissimi, scarseggiano, sono quei riferimenti con cui costruire un senso di intimità molto profondo, nel quale speriamo di non essere traditi, dove si fa tesoro di esperienze, ricordi e promesse che il tempo o la distanza non potranno distruggere.

Per concludere, molto probabilmente molti di noi in questo momento hanno tutti e tre i tipi di amicizia descritti da Aristotele: persone che vogliono qualcosa da noi, amici che ci cercano solo per condividere momenti di divertimento e persone eccezionali che restano anche durante bufere e tempeste. Amici che non cambieremmo per nulla al mondo e che rendono questa vita un viaggio più rilassato e interessante.

via La Mente Meravigliosa

http://aprilamente.info/tipi-di-amicizia-secondo-aristotele/

 

Le 10 macchine più incredibili di tutto il mondo [nel video di 10 minuti]

Le macchine hanno reso la vita moderna molto comoda e stimolante. Molte di queste nuove invenzioni sono meraviglie dell’ingegneria e sono oggetti di curiosità e meraviglia. In questo video vi presentiamo 10 fantastiche macchine che svolgono un lavoro meraviglioso:

Numero 10: SAM100

Una società con sede a New York ha inventato un robot semi-automatico in grado di gettare mattoni fino a quattro volte più velocemente di un umano può e sarà commercialmente pronto a settembre. Il sistema Semi-Automated Mason (SAM) costa $ 500.000 (£ 330.000) e ha impiegato otto anni per sviluppare e testare sui cantieri edili Robot industriali di New York.

Numero 9: TRAC-140

Una macchina efficace per falciare l’erba lungo l’autostrada senza disturbare il flusso del traffico.

Numero 8: SVM 1000

Plasser & Theurer SVM 1000, il treno di tracciamento, in grado di posare fino a 2 km di binari in 24 ore, è semi-automatizzato ed è utilizzato in tutto il mondo per la posa di linee ferroviarie con sforzi molto minori e tempi di consegna più rapidi .

Numero 7: TBM

Una scavatrice per gallerie (TBM), detta anche ‘talpa’, è una macchina utilizzata per scavare gallerie con una sezione trasversale circolare attraverso una varietà di strati di terreno e rocce. Possono anche essere usati per il micro tunneling. Possono attraversare qualsiasi cosa, dall’hard rock alla sabbia. I diametri del tunnel possono variare da un metro (fatto con micro-TBM) a 19.25 metri fino ad oggi. Le gallerie di diametro inferiore a un metro o più sono tipicamente realizzate utilizzando metodi di costruzione senza scavo o perforazioni direzionali orizzontali piuttosto che TBM.

Numero 6: P380

Le unità di ispezione del ponte sono state utilizzate con successo su un gran numero di veicolari ferroviari, veicoli a due vie e veicoli stradali per molti anni. Si distinguono in virtù di un range operativo particolarmente ampio sia sopra che sotto il livello di traccia. Dotati di energia elettrica, idraulica e pneumatica nei cestelli da lavoro, queste unità possono anche essere utilizzate per prelevare campioni di materiale e per eseguire lavori di riparazione leggera.

Numero 5: HPW-DUST

Le spazzatrici più recenti sono in grado di raccogliere piccole particelle di detriti. Molte spazzatrici prodotte oggi sono certificate PM10, ovvero sono in grado di raccogliere e trattenere particelle di dimensioni inferiori a 10 μm. Nonostante i progressi nella tecnologia di spazzamento stradale, la spazzatrice meccanica di tipo scopa rappresenta circa il 90% di tutti gli spazzini usati oggi negli Stati Uniti.

Numero 4: Cerniera stradale

Una macchina di trasferimento a barriera, nota anche come cerniera lampo o lampo stradale, è un veicolo pesante utilizzato per trasferire divisori di corsia in calcestruzzo, come le barriere jersey, utilizzate per alleviare la congestione del traffico nelle ore di punta. Molte altre città li usano temporaneamente durante i lavori di costruzione. Le corsie create dalla macchina sono a volte indicate come ‘corsie zipper’.

Numero 3: Panther

Le offerte per gli incidenti aeroportuali sono macchine estremamente potenti. Offrono un’accelerazione relativamente buona (per veicoli grandi e pesanti), sono in grado di affrontare terreni accidentati al di fuori dell’area aeroportuale, trasportano grandi capacità di acqua e schiuma antincendio, sono dotati di potenti pompe ad alta capacità e cannoni ad acqua / schiuma, e sono in grado di fornire supporti antincendio su lunghe distanze. Possono essere montati su telai a ruote 4×4, 6×6 o addirittura 8×8. Al fine di ridurre il raggio di sterzata, l’unità a ruote 8×8 può avere tutte e 4 le ruote nella parte anteriore del veicolo coinvolto nella rotazione del carrello.
Alcune braccia hanno ugelli rinforzati, chiamati snozzle, che, secondo il National Transportation Safety Board statunitense, è un ‘ugello perforante sul camion dei pompieri che viene utilizzato per penetrare nella fusoliera di un aeroplano e distribuire AFFF per estinguere il fuoco all’interno della cabina o dell’area di carico ‘.

Numero 2: Classe DD14

La Classe DD14 era un tipo di locomotiva diesel-idraulica di tipo B’B ‘azionata in Giappone come unità di spartineve rotante semovente dal 1961 al 2015 dalla compagnia ferroviaria nazionale Japanese National Railways (JNR ), e successivamente da East Japan Railway Company (JR East). West Japan Railway Company (JR West) e Hokkaido Railway Company (JR Hokkaido).

Numero 1: 901TX

Komatsu 901TX è stato progettato da zero per essere il dirilatore più produttivo del mondo. Possiede una combinazione ineguagliata di prestazioni e manovrabilità che lo rendono estremamente efficace riducendo al minimo il suo impatto nella foresta. Potenza di sollevamento Altezza libera dal suolo Una maggiore produzione a piena portata proviene da una nuova gru di capacità superiore in grado di sollevare il sollevamento di 170 kNm lbf-ft ​​(125,386). Altezza libera dal suolo di 635 mm (25 ‘) migliora la mobilità e aiuta a ridurre l’impatto ambientale. Il nuovo Komatsu Comfort Bogie assicura una guida fluida, una manovrabilità eccellente e una migliore capacità di arrampicata.

Articolo: Trucchi, unguenti e profumi: i segreti degli antichi Egizi per conservare giovinezza e bellezza

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Trucchi, unguenti e profumi: i segreti degli antichi Egizi per conservare giovinezza e bellezza

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Donne, mantenersi in forma riduce il rischio di demenza

Di Maria Vasta giovedì 29 marzo 2018
Mantenersi in forma durante la mezza età può ridurre il rischio di demenza nelle donne. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Mantenersi in forma durante la mezza età riduce il rischio di demenza per le donne. A suggerirlo è uno studio condotto dai membri della University of Gothenburg, dal quale emerge che le donne più in forma ricevono una diagnosi di demenza mediamente 11 anni più tardi rispetto a quelle che hanno delle condizioni fisiche peggiori. Per giungere a questa conclusione gli esperti hanno seguito un campione di donne per quattro decenni. All’inizio dello studio, 191 donne con un’età media di 50 anni hanno eseguito un esercizio in bicicletta, in modo da misurare il loro picco di capacità cardiovascolare.

Durante l’esercizio, un totale di 40 donne ha soddisfatto i criteri per un alto livello di fitness, di cui solo una partecipante su 20 ha ricevuto una diagnosi di demenza nei successivi 44 anni. 92 donne facevano parte della categoria di fitness media, e di queste, una su quattro ha sviluppato questa condizione. Invece quasi la metà delle donne che avevano dovuto interrompere il test da sforzo a causa della pressione alta, del dolore toracico o di altri problemi cardiovascolari hanno sviluppato la demenza.

Mantenersi in forma può ridurre le probabilità di soffrire di ipertensione, colesterolo alto e diabete, tutte condizioni collegate a un maggior rischio di Alzheimer e demenza. I risultati emersi dallo studio, pubblicato su Neurology, sono interessanti perché fanno supporre che sia possibile ritardare o addirittura impedire lo sviluppo di queste condizioni semplicemente svolgendo del regolare esercizio fisico.

Tuttavia

spiegano gli esperti

questo studio non mostra una relazione “causa – effetto” tra fitness cardiovascolare e demenza, mostra solo che vi è un’associazione. Anche se studi come questo non possono mostrare in modo definitivo una relazione di causa ed effetto, si aggiungono alla ricerca che suggerisce che la mezza età è il momento chiave perché le persone prendano provvedimenti per proteggere la salute del loro cervello.

 

benessereblog.it/…/donne-mantenersi-in-forma-riduce-il-rischio-di-demenza

 

 

 

In Cina si sperimenta una nuova autostrada fotovoltaica.

Nel 2016, la Francia inaugurò la prima strada solare, dotata di pannelli fotovoltaici per alimentare i lampioni.
Ora la Cina ha deciso di muoversi sulla stessa linea, realizzando però non una normale strada ma un’autostrada solare.
Per il momento soltanto un chilometro di autostrada – nelle vicinanze di Jinan, capitale della provincia di Shandong – è stato attrezzato con pannelli solari, a titolo di esperimento.

Il manto stradale in questa porzione è realizzato su tre livelli: quello inferiore funge da isolante; quello superiore è fatto di cemento trasparente; quello centrale contiene i pannelli solari che nel complesso rivestono un’area di 5.875 metri quadrati.

zeusnews.it/n.php

Windows 10, il prossimo update è pronto. Arriva il 10 aprile

Microsoft ha concluso la fase di sviluppo della prossima versione del suo sistema operativo. Ormai soltanto qualche correzione di bug separa gli utenti dallo Spring Creators Updatedday.it/…/windows-10-update-pronto-il-rilascio-comincia-il-10-aprile

 

Kilimangiaro- puntata del 25/03/18

Kilimangiaro
St 2017/18 Puntata del 25/03/2018
Il “Kilimangiaro” dedica la puntata alla settimana dei Beni Culturali, organizzata dal Fai in collaborazione con la Rai. La manifestazione del Fondo Ambiente Italiano, giunta quest’anno alla 26esima edizione, prevede l’apertura di mille siti in tutta Italia e una maratona televisiva per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del nostro Paese. Ospiti di Camila Raznovich saranno Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo del Fai e alcuni volontari dell’organizzazione. Scopriremo alcune curiosità sul Fai, dalla nascita nel 1975 fino ad oggi, i tesori tutelati come l’Abbazia di San Fruttuoso e quella di Cerrate, Villa Panza e Villa Della Porta Bozzolo. Verranno visitati beni naturali protetti dalla Fondazione, come i Giganti della Sila, Fontana Secca e il Bosco di San Francesco. È in programma, inoltre, un collegamento dalle Saline Conti Vecchi a Cagliari.

Come coltivare rose stupende: la guida pratica

Si tratta di una serie di consigli pratici che assicureranno una fioritura stupenda anche ai verdi verdi meno esperti.

Le rose sono, tra le piante profumate da balcone , probabilmente le più belle e le più profumate: non solo, imparare come coltivare rose bellissime, una terra in vaso, è una cosa alla portata di chiunque, dato che si tratta di piante molto Resistenti.

Solitamente, sono in grado di sopravvivere anche a temperature senza troppe manutenzione, ma con la cura e le attenzioni giuste queste piante sono una irrobustirsi regalandoci una fioritura ancora più generosa.

Questa è una condizione di coltivazione, un contrappone una certa vulnerabilità e un parassita che, a differenza di altre piante, non è palesa immediato con i classici ‘sintomi’. Sarà quindi utile prevenire preventivamente e contrastare la minaccia dei parassiti con esami che un vivaista esperto saprà consigliarvi.

Al di là di questo, le regole della regina dei fiori per eccellenza sono apprezzabili.

Venite a coltivare rose in vaso o a terra: il decalogo

  • 1 – Che optiate per la Coltivazione una terra o in vaso, la messa a dimora DEVE Essere effettuata Durante il Periodo di riposo delle piante (in ottobre / novembre zona Nelle a freddo clima, in gennaio / febbraio in un clima Quelle acari). Anche in questo caso, cercate di avere le indicazioni in gioco, in base alla zona climatica in cui abitate.
  • 2 – Se piantate le rose in giardino , ricordate che il terreno deve essere preparato bene e con il futuro anticipo (4 parti di letame e 1 parte di torba). Vangarlo e concimarlo in primavera se la messa in scena è in autunno è un ottimo punto di partenza. Ricordate che le rose prediligono i terreni fertili, calcarei e ben drenati . Solitamente le rose gradiscono l ‘ esposizione al sole per alcune ore del giorno, ma questo è variabile.


Volete mettere un mazzo di rose fresche coltivato amorevolmente con le proprie mani?

3 – Prima della messa a dimora, le radici della piantina devono essere liberate con tagli netti e precisi delle estremità danneggiate durante il periodo in cui sono rimaste imballate. Subito dopo averlo trovato, vorrei immergermi in qualcosa di diverso, immergersi in un altro in pochi rizogeni che favoriscano la radicazione. Subito dopo aver proceduto all’interramento ad una pressione di almeno 3-5 cm per prevenire eventuali gelati; innaffiare immediatamente.
4 – L ‘annaffiatura deve essere abbondante ma attenzione a non bagnare fiori e foglie perche’ favorirebbe l’insorgenza di muffe e funghi. In estate l’annaffiatura deve avvenire un sera, in primavera al mattino. Ogni due anni, inoltre, è opportuno procedere con le riconcimazioni del terreno, preferibilmente in primavera.
SCOPRI ANCHE: Peonia , consigli per cura e coltivazione

5 – Altro aspetto di fondamentale importanza per coltivare rose bellissime è la potatura, che serve ad asciugare il secchio, contiene la crescita della pianta e regolarne la fioritura. Solitamente si può passare alla potatura quando la pianta è un riposo con tagli a circa 5-7 mm al di sopra della gemma. Una seconda dello stato generale della rosa (altezza, robustezza, vigoria) la potatura sarà corta , e quindi più energica e netta, per le piante più deboli riducendole un 50-60 cm di altezzae lasciando solo poche gemme. Il risultato è una produzione di pochi ma robusti steli. Per le piante più forti e vigorose si potranno optare per una potatura lunga che mantenga le dimensioni della rosa a poco più di un metro . La fioritura, in questo caso, sarà abbondante ma qualitativamente mediocre. Dopo la potatura si consiglia sempre di irrorare i rami recisi per favorire la guarigione della ‘ferita’.

6 – Per quanto riguarda la raccolta delle rose, ricordati che i tempi sono nuovi e sono le 15 e le 17 , quando la pianta è più ricca di zuccheri prodotti dalla fotosintesi. Evitate di recidere i boccioli troppo piccoli e ricordare di acidificare leggermente l’acqua in cui riposeranno i fiori raccolti per prolungarne la vita. L’acqua del rubinetto, non è proprio l’ideale per conservare i fiori, ma se non hai l’ acqua deionizzata o distillata puoi semplicemente bollirla .
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A queste regole basilari, ovviamente, aggiungo una bella dose di amore e dedizione, che vi ripagherà sicuramente con fioriture meravigliose in multicolor di cui fare un regalo alle persone che più vi un cuore. Vale la pena provare, vero?
tuttogreen.it/come-coltivare-rose-stupende-guida

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