Franco Battiato- La cura

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Armonia ed equilibrio, il benessere che inizia da te Vivere meglio con consapevolezza di Maddalena De Bernardi

LEGGEREZZA DELL’ANIMA

Anche le scelte più pesanti possono essere gestite in modo diverso grazie all’atteggiamento con cui decidiamo di viverle. Hai mai notato, fra le tue conoscenze, persone con insospettabili carichi, capaci di donare a tutti un sorriso e rendere ogni cosa più semplice? Non dimenticare di dare a ogni giornata il sapore della leggerezza: persino un litigio o un momento difficile si rivelerà meno dannoso. Esprimere con autenticità le proprie emozioni, dalla gioia a pulsioni più forti come la rabbia, lentamente conduce verso la leggerezza di chi si avventura nella vita con curiosità e senso di scoperta, invece che pregiudizi e pesantezza.

donnamoderna.com/…/armonia-equilibrio-benessere-che-inizia-da-te

L’importanza di saper ascoltare, perché «sentire» non basta

Provate a ricordare quante volte nella scorsa settimana di lavoro avete ascoltato in modo attivo colleghi, capi o collaboratori: i più onesti intellettualmente rifletteranno sul fatto che spesso non ci si sofferma molto sull’ascolto – elemento vitale per alimentare ottime relazioni con le persone – sia al lavoro, sia nella vita privata. Sentire non è lo stesso che ascoltare, infatti l’ascolto attivo è caratterizzato da un atto volontario grazie al quale si decide di ascoltare attraverso l’attenzione, la sensibilità e l’intelligenza di cui siamo dotati.

ilsole24ore.com/…/l-importanza-saper-ascoltare-perche-sentire-non-basta-083654.shtml

 

L’uomo che metteva in ordine il mondo

Con “Mr. Ove” Hannes Holm porta sul grande schermo il best seller internazionale di Fredrik Backman ‘A Man Called Ove’, edito in Italia da Mondadori col titolo ‘L’uomo che metteva in ordine il mondo’. Il risultato è un prodotto ben riuscito sotto ogni punto di vista, sia tecnico che narrativo, che ha ottenuto nel 2017 due nomination agli Oscar, come Miglior Film Straniero e come Miglior Make-up .

La pellicola, premiata in patria ed in Europa, racconta del vecchio Ove, delle sue manie di ordine e precisione, del suo modo di concepire il mondo. Attraverso un singolare espediente narrativo, lo spettatore avrà una visione a tutto tondo della vita dell’uomo, col quale, nonostante le sue particolarità, sarà impossibile non solidarizzare.

Mr. Ove: l’essenza intrinseca della vita attraverso le vicissitudini di un uomo fuori dal comune
“Mr. Ove” diverte e commuove, in un mix azzeccato di gioia e dolore, qual é in generale la vita per tutti: un insieme di soddisfazioni e sofferenza dalle quali, come afferma una battuta del film, per quanto ci si adoperi, “nessuno ne esce vivo”.
Ad interpretare Ove un cavallo di razza, fiore all’occhiello della cinematografia svedese, Rolf Holger Lassgård, noto alle platee internazionali per aver interpretato il Commissario Wallander nella serie originale svedese, ruolo ricoperto nel remake britannico dal grande Kenneth Branagh.

Lassgård è strepitoso nel vestire i panni di quest’uomo asociale e brontolone, la cui vita è stata segnata da vicende drammatiche, che non sono comunque riuscite a piegarne l’onestà e la rettitudine.

Mr. Ove: tante risate che si mischiano alle lacrime per un film ben confezionato e ben recitato
Mr. Ove Film

Quello che ci regala “Mr. Ove” è un divertimento sano e intelligente che lascia, allo spettatore attento, ampi temi su cui riflettere, dall’amore all’amicizia, dall’onesta tout court alla mediazione.

Ineccepibile la regia, che regala un girato intenso ed emozionante, dove ogni scena è pregna di significato e nessuna immagine è casuale, neanche quelle all’apparenza di contorno. Ogni gesto esplica il sentire dei protagonisti, immergendo lo spettatore in questo particolare mondo, quello dei nostri personaggi, dove in uno strano equilibrio convivono passato e presente. Un presente che forza il nostro Ove a confrontarsi con il mondo che, coi suoi cambiamenti, sembra piegarsi alla superficialità ed all’incompetenza.

Accanto a Lassgård la brava Bahar Pars, che veste i panni di Parvaneh, la nuova vicina di casa, che porterà Ove su territori inesplorati; Filip Berg, che ci regala un intensa interpretazione di Ove giovane; e l’incantevole Ida Engvoll, che presta il volto alla solare Sonja. Anche per i ruoli minori abbiamo interpretazioni riuscitissime, che arricchiscono e vivacizzano la narrazione.

Dialoghi serrati, spesso esilaranti, completano un quadro già eccellente.

Maria Grazia Bosu

youtu.be/mL4zFSfsWlk

 

 

DONIAMO E RICEVIAMO…
di Carmen Pistoia

Ogni giorno nel susseguirsi delle ore che trascorriamo tra la gente, riceviamo e doniamo qualcosa. Gesti che possono apparire banali, insignificanti, ma che lasciano nel cuore una piccola traccia che va a riempire di contenuti un millesimo di secondo. Un abbraccio, un sorriso, una carezza, il semplice buongiorno detto alla vicina di casa. Gesti piccoli che però, ai cuori sensibili, regalano l’infinito. Ci vuole davvero poco per rendere speciale un giorno normale o per rendere straordinario tutto quello che è ordinario. Basta avere cuore, donare un pezzo di noi senza aspettarsi nulla in cambio. Il sorridere assieme non implica il voler bene, ma sprigiona energia positiva che colora di luce il volto di chi riceve in dono un nostro sorriso. Nel donare da cuore a cuore bisogna spogliarsi di tutto, in primis di maschere inutili atte a darci un’immagine che non ci appartiene. Chinare il capo quando si sbaglia, saper essere umili nel pronunciare la parola “scusami”. Troppe volte, per orgoglio, ci chiudiamo in quest’orribile sentimento che uccide i rapporti e l’animo delle persone. Nel principio del dare avere, non deve mai mancare il dialogo continuo, incessante, poiché amare e saper donare non è mai un monologo, ma un coro a più voci in cui ci si confronta, ci si dona e ci vien donato.
http://carmen-pistoia.blogspot.it/2015/03/doniamo-e-riceviamo.html?m=1