Pensioni a rischio: ecco cosa stanno combinando le casse di previdenza

Avevano promesso trasparenza. Invece 
i signori della gestione privata continuano a governare 80 miliardi di euro senza controlli. E le regole per evitare investimenti sbagliati sono ferme da tre anni.

http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/12/06/news/chi-si-gioca-la-tua-pensione-1.315617

Annunci

I Paesi Bassi si preparano al cambiamento climatico

Screenshot (72)Nessun Paese al mondo come i Paesi Bassi teme cambiamento climatico. Il riscaldamento globale e l’innalzamento delle acque rendono necessarie nuove soluzioni per evitare che il suo territorio venga sommerso dall’oceano. Dal 2011 Vicino all’Aia è in funzione il Zandmotor: un’opera da 20 milioni di euro di riempimento delle spiagge. Il concetto alla base del progetto pilota è quello di costruire con la natura. L’uomo qui ha fatto solo l’indispensabile: dopo aver prelevato dai fondali del Mare del Nord ben 21 milioni di metri cubi di sabbia ed averli depositati a riva, ha lasciato che fossero le correnti marine a distribuire in maniera naturale la sabbia lungo il litorale. Da allora, la spiaggia ha guadagnato almeno 50 metri in larghezza, mettendo al sicuro 30 km di costa per i prossimi 25 anni.

http://it.euronews.com/2017/11/16/i-paesi-bassi-si-preparano-al-cambiamento-climatico

Il centro commerciale aperto anche a Natale: modernità o sfruttamento?

Il più grande mall d’Italia sarà attivo, per la prima volta, anche il 25 dicembre, ormai ultimo giorno “tabù” per i servizi commerciali. I dipendenti protestano ma i clienti non mancano

Sì, «esortiamo i cattolici e tutti coloro con un po’ di buon senso a non recarsi nei centri commerciali la domenica e le feste comandate, i lavoratori non sono comprabili solo perché tu paghi. Continua a leggere “Il centro commerciale aperto anche a Natale: modernità o sfruttamento?”

Nestlé, Danone e Coca Cola si stanno rubando tutta l’acqua

L’acque è una risorsa importante e la Nestlé lo sa bene, continuando nelle sue acquisizioni, in questo caso nella riserva degli indiani Morongo in California.

Gli abitanti di Riverside, vivendo in una terra arida con penuria di acqua al confine di questa regione, si lamentano del fatto che la multinazionale svizzera riesca ad estrarla dal sottosuolo e imbottigliarla con il marchio Pure Life rivendendola in tutto il Nordamerica. Continua a leggere “Nestlé, Danone e Coca Cola si stanno rubando tutta l’acqua”

Portate via i genitori dalle scuole, subito

Screenshot (58)

Negli ultimi trent’anni gli effetti del cosiddetto “parent involvement” sulla scuola e sulla vita dei propri figli sono stati catastrofici, malgrado tutte le convinzioni che abbiamo nutrito per anni l’unica soluzione è che lascino il campo agli insegnanti e al loro lavoro. Continua a leggere “Portate via i genitori dalle scuole, subito”

La rivoluzione digitale di Diego Piacentini è la cosa più importante che sta succedendo in Italia

Screenshot (56)

Ricordate il supermanager di Amazon chiamato da Renzi per rendere digitale la pubblica amministrazione italiana? Quasi nessuno ne parla più, ma sta portando avanti progetti che potrebbero cambiare i connotati del nostro Paese. Avviso ai naviganti: è così che dovrebbe funzionare sempre
Qualche settimana fa, tra il 7 e l’8 ottobre si è svolto il più grande hackaton che si sia mai svolto in Italia: 25 sedi in contemporanea, 800 sviluppatori, 116 team, 80 community e 200 mentor. Un hackaton organizzato dal Team per la Trasformazione Digitale guidato da Diego Piacentini finalizzato a cambiare la Pubblica Amministrazione italiana, di cui si è detto poco o nulla, tanto eravamo impegnati a discutere di emergenza profughi e fake news. Continua a leggere “La rivoluzione digitale di Diego Piacentini è la cosa più importante che sta succedendo in Italia”

Xennials, inventarsi un lavoro che ci renda felici

Un tempo la questione era molto semplice: una persona poteva lavorare oppure no. Al massimo ci si poteva spingere a categorizzare se la tal persona aveva un buon lavoro oppure no, laddove il “buon lavoro” rispondeva a criteri prevalentemente di prestigio sociale o di sicurezza contrattuale, come il lavoro pubblico. Oggi, nel 2017, la situazione è tremendamente complicata, parcellizata, sfaccettata. In principio è stato il lavoro precario, poi il lavoro a chiamata, poi la partita iva ma con orari da ufficio, poi molti si sono resi conto che tanto valeva mettersi in proprio, qualcuno ha scoperto di poter arrotondare con la sharing economy e la gig economy e da qui tutti travolti nel turbine dei coworking e dei lavoratori incategorizzabili. Continua a leggere “Xennials, inventarsi un lavoro che ci renda felici”

Giovani, i nuovi poveri in Italia

I giovani sono i più colpiti dalla povertà. A dirlo è il recente Rapporto sulla povertà della Caritas Italiana che restituisce una fotografia preoccupante del nostro Paese: la povertà infatti è un fenomeno più pervasivo e diffuso rispetto agli scorsi anni. Inoltre, come si diceva, il dato allarmante è che le persone più penalizzate non sono solo gli anziani, i pensionati, come nel passato, ma i giovani. E mentre in Europa la povertà giovanile è in declino, in Italia è in aumento (dal 2010 al 2015 si riscontra un incremento del 12,9%).
Nel 2015 (ultimo anno disponibile per questo tipo di dato fornito dall’Eurostat) spicca la presenza di oltre 117 milioni di europei a rischio di povertà (23,3% della popolazione complessiva legalmente presente nell’UE a 27 paesi, al primo gennaio 2016). In Italia, il numero totale di persone nello stesso tipo di condizione è di 17 milioni 469mila (28,8% della popolazione), di questo esercito quasi 2 milioni sono giovani. Continua a leggere “Giovani, i nuovi poveri in Italia”

Poche storie, all’Italia servono più migranti

Screenshot (51)

No, non ci stanno invadendo: l’Italia resta una delle destinazioni meno ambite. Non ci rubano ricchezza: con la differenza tra contributi versati e percepiti si pagano le pensioni di 600mila italiani. E siccome siamo un Paese sempre più anziano, per salvare il nostro welfare ne servirebbero di più
di Marco Sarti

Gli immigrati ci tolgono ricchezza? Non è proprio così. Anche perché con i 5 miliardi di differenza tra i contributi versati e percepiti dai migranti regolari, l’Inps paga le pensioni di 600mila italiani. E allora perché vengono tutti nel nostro Paese? Ecco un’altra inesattezza. Il fenomeno migratorio è molto ridotto rispetto alla percezione che abbiamo. Secondo l’Unhcr, dal 2008 al 2015 sono arrivati in Europa, via mare, 875mila migranti. Sono lo 0,17 per cento della popolazione europea
Soprattutto, non c’è alcuna catastrofe demografica in vista. Il nostro è un Paese in declino. Nel 2015 il saldo negativo tra nati e morti ha portato alla scomparsa di 140mila italiani.

Continua a leggere “Poche storie, all’Italia servono più migranti”

La classe media cinese è sempre più ricca, e se non lo capiamo in fretta saranno guai

Screenshot (50)

Le aziende occidentali in genere non capiscono che il mercato cinese in pochi anni sopravanzerà quello occidentale. Investono, poco, male. Atteggiamento miope. Eppure basterebbe più attenzione per aprirsi prospettive nuove, e ghiotte.

In Europa, parlando dell’economia Cinese, si sottolinea sempre la necessità di un forte aumento dei consumi, che oggi pesano meno di Export e investimenti (rispetto ovviamente alle altre economie sviluppate). Si dice spesso che questa sarà la sfida del secondo mandato del Presidente Xi Jinping. Continua a leggere “La classe media cinese è sempre più ricca, e se non lo capiamo in fretta saranno guai”

Vantarsi di evitare la tv e i social network non rende migliori

Storicamente, le persone alle quali piace considerarsi intellettuali hanno sempre irriso alle masse che sprecano le giornate dedicandosi a “divertimenti sciocchi”. La definizione di “sciocchi” continua però a cambiare: fino a non molto tempo fa, era considerato frivolo leggere romanzi; poi il loro posto è stato preso dalla televisione, e i romanzi sono diventati da intellettuali.

Per anni mi sono detto che ero diverso dalle persone comuni che guardavano in media quattro ore di televisione al giorno (la mia media si avvicina di più ai 15 minuti), perché facevo qualcosa di molto più intelligente: navigavo su internet. Ma ultimamente, soprattutto grazie ai social network, è diventato impossibile ignorare che anche questa è un’attività fatua. Continua a leggere “Vantarsi di evitare la tv e i social network non rende migliori”

Stress da sovraccarico informativo: come possiamo sopravvivere?

Vi è mai capitato di sentire il fiato corto davanti ai 3,5 milioni di risultati di Google in risposta ad una semplice domanda? O di andare a caccia di informazioni su un disturbo medico e non riuscire ad orientarvi tra fatti e interpretazioni, distinguendo i pareri autorevoli dagli altri? O ancora di perdervi nei meandri della rete, cedendo al canto sinuoso dei link multimediali, uno via l’altro, e di ritrovarvi stanchi e confusi al termine della navigazione, senza neppure riuscire a ricordare cosa steste cercando?
Viviamo immersi in un mondo di informazioni, in una vera e propria infosfera, come suggerisce Luciano Floridi, uno dei massimi esperti di filosofia ed etica dell’informazione, docente all’Università di Oxford. Aumentano le informazioni su qualunque argomento, dall’attualità alla salute, dalla cucina al cinema, dai viaggi ai corsi di formazione, e cresce la loro accessibilità, un tempo decisamente più limitata.  Continua a leggere “Stress da sovraccarico informativo: come possiamo sopravvivere?”

Ora i robot insidiano anche le professioni

Negli Stati Uniti il fenomeno è già visibile da anni. Il paziente che debba sottoporsi a radiografia, tac, ecografia o altre analisi si reca presso una clinica dove un infermiere gestisce l’esame.

I risultati sono trasmessi in India e analizzati da un medico locale – meno costoso rispetto ai colleghi americani – che produce un referto in ottimo inglese. La prescrizione è inoltrata in tempo reale alla farmacia negli Stati Uniti e le medicine sono consegnate direttamente a casa del paziente. Continua a leggere “Ora i robot insidiano anche le professioni”

Gli Usa si preparano ad attivare uno scudo antimissile sulla costa ovest

Le possibilità di una guerra con la Corea del Nord «aumentano di giorno in giorno». È netto il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, H.R. McMaster, secondo cui Pyongyang rappresenta la «maggiore immediata minaccia per gli Stati Uniti». Non c’è un attimo da perdere, ammonisce, «siamo in una corsa contro il tempo per risolvere il problema». Continua a leggere “Gli Usa si preparano ad attivare uno scudo antimissile sulla costa ovest”

Azienda cerca personale e non lo trova: “Giovani hanno idea sbagliata su lavoro metalmeccanico”

 

L’azienda di Campodarsego, nell’Alta Padovana, che dal 1907 realizza trattori compatti: “Non servono più gli operai addetti alla catena di montaggio come nell’immaginario di una fabbrica del primo Novecento, ma figure con competenze nuove. Forse i giovani vogliono fare tutti il medico o l’avvocato”

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/12/02/news/lavoro_azienda_padovana_cerca_dipendenti_ma_non_li_trova_mancano_le_competenze_-182803912/

Black Friday, arriva il giorno degli sconti ma i dipendenti Amazon scioperano

Febbre da Black Friday. Arriva il tanto atteso giorno degli sconti. Ma al centro di Amazon di Piacenza, dove lavorano, circa 4mila persone, i sindacati hanno proclamato lo sciopero. I dipendenti chiedono un miglior trattamento economico. La multinazionale americana che ha lanciato, anche in Italia, forti promozioni per il Black Friday. Continua a leggere “Black Friday, arriva il giorno degli sconti ma i dipendenti Amazon scioperano”

Meteo, arriva sull’Italia il “Generale Inverno”

Pioggia, freddo, neve e vento su quasi tutta l’Italia

L’inverno ormai è sempre più vicino. Nel weekend infatti è attesa una perturbazione atlantica, che farà da apripista a un più deciso peggioramento del tempo di stampo invernale, assicurano gli esperti de Ilmeteo.it.

I primi peggioramenti sono attesi già per sabato 25 novembre. Lo spostamento verso Oriente della circolazione depressionaria venutasi a creare sabato, favorirà l’ingresso di venti freddi settentrionali, responsabili di un graduale, ma consistente calo termico. E’ previsto poi maltempo su gran parte delle regioni. Continua a leggere “Meteo, arriva sull’Italia il “Generale Inverno””

C’è una sola certezza oggi in politica: nessuno potrà governare.

Con la fine della legislatura comincia l’età della nebbia. E all’orizzonte, anche a causa della legge elettorale, non si vedono programmi, coalizioni e leadership.
Mancano pochi mesi alle prossime elezioni politiche. E la campagna elettorale è già iniziata da tempo. Anche perché le elezioni, nel nostro tempo, non finiscono mai. Continua a leggere “C’è una sola certezza oggi in politica: nessuno potrà governare.”

L’importanza di saper ascoltare, perché «sentire» non basta

Provate a ricordare quante volte nella scorsa settimana di lavoro avete ascoltato in modo attivo colleghi, capi o collaboratori: i più onesti intellettualmente rifletteranno sul fatto che spesso non ci si sofferma molto sull’ascolto – elemento vitale per alimentare ottime relazioni con le persone – sia al lavoro, sia nella vita privata. Continua a leggere “L’importanza di saper ascoltare, perché «sentire» non basta”

Roma, proprio tre anni fa la Raggi dava lezioni su come affrontare il maltempo

«Se il problema sono i tombini e le caditoie ostruite, suggerirei di ripulirle. Se il problema sono i rami degli alberi pericolanti, suggerirei di potarli». Suggerimenti più che sensati per evitare che una grande città come Roma finisca sott’acqua durante la stagione delle piogge, che di solito inizia a novembre. Ed è proprio il 6 novembre di tre anni fa, il 2014, che furono scritti su Facebook questi saggi suggerimenti. Solo che a elargirli fu l’attuale sindaco di Roma, Virginia Raggi, parlando della decisione dell’allora sindaco Ignazio Marino di chiudere scuole e altre attività nella Capitale in vista di un evento meteorologico straordinario, che poi si verificò solo in parte e fortunatamente non creò i danni che si temevano.intrattenimento-online.com/roma-proprio-tre-anni-fa-la-raggi-dava-lezioni-su-come-affrontare-il-maltempo

 

 

A Bergamo arriva Aruba: è il più grande data center d’Italia

Con i suoi 200mila metri quadri, la nuova struttura di Bergamo si affianca alle due già presenti ad Arezzo. Grande attenzione alla sostenibilità ambientale.
Aruba sbarca a Bergamo, per la precisione a Ponte San Pietro. E lo fa inaugurando un grande centro di archiviazione dati negli spazi, tutt’altro che esigui, fino a qualche mese fa occupati da un’azienda leader nel settore tessile. Duecentomila metri quadrati ben organizzati, dove nulla è lasciato al caso. Il primo settore ospita dieci stanze con trecento armadi rack per networking e reti lan. In quegli spazi vengono conservati i server dei clienti di Aruba, con uno speciale sistema di raffreddamento che agevola anche gli interventi di manutenzione tecnica. Continua a leggere “A Bergamo arriva Aruba: è il più grande data center d’Italia”