Nelle tue mani- film di Ludovic Bernard

Annunci

BOHEMIAN RHAPSODY

Da qualche parte nelle suburb londinesi, Freddie Mercury è ancora Farrokh Bulsara e vive con i genitori in attesa che il suo destino diventi eccezionale. Perché Farrokh lo sa che è fatto per la gloria. Contrastato dal padre, che lo vorrebbe allineato alla tradizione e alle origini parsi, vive soprattutto per la musica che scrive nelle pause lavorative. Dopo aver convinto Brian May (chitarrista) e Roger Taylor (batterista) a ingaggiarlo con la sua verve e la sua capacità vocale, l’avventura comincia. Insieme a John Deacon (bassista) diventano i Queen e infilano la gloria malgrado (e per) le intemperanze e le erranze del loro leader: l’ultimo dio del rock and roll.

IL NUOVO-ANTICO MONDO CONTADINO ITALIANO


IL NUOVO-ANTICO MONDO CONTADINO ITALIANO.

mercoledì 21 marzo 2018 



Nelle campagne italiane esistono persone che hanno scelto di radicarsi sul territorio per coltivarlo in maniera autonoma, efficiente, rispettosa dell’ambiente. Chi sono? Come fanno reddito? Quali tecniche adottano? E perché il loro lavoro è necessario? Nell’autunno 2015 iniziano le riprese del documentario indipendente Con i piedi per terra, durante un viaggio per l’Italia intrapreso per intervistare i contadini protagonisti di una rivoluzione culturale ed economica. Compiuto con lo spirito della ricerca, è un’indagine realizzata riprendendo in presa diretta le attività quotidiane nei campi, nei boschi, nelle case e nei mercati. Con il ritmo sostenuto dell’avanscoperta, e valorizzato da musiche originali, il documentario racconta attraverso decine di storie personali come fare reddito in maniera sostenibile, onorando il senso di appartenenza al territorio e la cultura dei saperi millenari.

Cambiamento climatico e migrazioni di massa Documentario

https://tinyurl.com/ydx7lwuk

Quante persone saranno costrette a emigrare da qui al 2100 per ragioni climatiche? Alcuni scienziati portano la stima a un miliardo, in un mondo che sarà abitato da 10 miliardi di individui.Per prevenire l’emigrazione climatica, bisogna innanzitutto limitare il cambiamento climatico, proteggendo i permafrost che si stanno disintegrando, riducendo le emissioni di anidride carbonica e prestando particolare attenzione alla fauna: in Siberia, il visionario del clima Nikita Zimov ha dimostrato che gli animali che popolano le regioni fredde sono in grado, calpestando la neve, di far scendere la temperatura dei permafrost. Questo documentario analizza i rischi e le ingiustizie del cambiamento climatico, dall’Artide all’Africa, passando per l’Indonesia, la cui capitale Jakarta sta ormai sprofondando in mare.

Petrolio St 2018 Too late – 17/11/2018

http://creativemedia3.rai.it/podcastcdn/raiuno/Petrolio/Petrolio_2016/Petrolio_2016_puntate_EP/9660791_1800.mp4

Dopo il sì del Senato al Decreto su Genova che prevede la ricostruzione del Ponte Morandi e indennizzi agli sfollati, Petrolio, il programma ideato e condotto da Duilio Giammaria, nella puntata dal titolo “Too late” ospita il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, per capire come il governo intenda affrontare le tante questioni irrisolte che riguardano le infrastrutture. L’inchiesta parte dal capoluogo ligure e dal dramma degli sfollati, per spostarsi nel torinese, dove ferve la polemica tra i favorevoli e i contrari alla linea ferroviaria veloce. Tappa dunque in Puglia, approdo del Trans Adriatic Pipeline, che porterà in Europa il gas proveniente dall’Azerbaigian dove le telecamere di Petrolio entrarono già nel 2015, documentando un Paese in crescita proprio grazie alla ricchezza energetica. Focus, poi, sul maltempo nella Val di Fiemme, dove il paesaggio è stato stravolto dalla potenza del vento e dalle piogge torrenziali, sul palermitano e sulla riviera ligure, sottoposti ad una vera e propria guerra meteorologica. Petrolio entra, infine, a Castel Juval, la casa museo di Reinhold Messner in Trentino-Alto Adige, per parlare insieme all’alpinista italiano dei grandi temi ambientali. Ospiti di “Petrolio”, oltre al Ministro Danilo Toninelli, il direttore Ripartizione foreste della provincia di Bolzano, Mario Broll, e il meteorologo Giantranco Meggiorin.

Il Flauto magico, regia di Romeo Castellucci Il capolavoro di Mozart alla Monnaie di Bruxelles.

https://tinyurl.com/yd6vv6kx

Romeo Castellucci è noto per la regia avanguardista di opere liriche, visivamente forti e ricche di simboli. Il drammaturgo e artista italiano firma alla Monnaie di Bruxelles una produzione del Flauto magico di Mozart con la direzione musicale di Antonello Manacorda, e Sabine Devieilhe nel ruolo della Regina della Notte.La bella Pamina, figlia della Regina della Notte, è stata rapita dal gran sacerdote Sarastro. Il principe Tamino, vedendo il ritratto della giovane se ne innamora perdutamente e decide di liberarla. Sarastro è il capo di una confraternita disposta ad accogliere Tamino nelle proprie fila, e a lasciarlo sposare Pamina, a condizione di riuscire a superare alcune prove. Nel corso dell’avventura, l’uccellatore Papageno che lo accompagna riuscirà ad incontrare Papagena, la propria anima gemella. È forse manipolazione quella di Sarastro che prodiga tante promesse ai giovani? Proprio lui che sfrutta una società basata sulla schiavitù, in totale contraddizione con l’ideale di uguaglianza da lui propugnato?

Il Flauto magico è un’opera lirica molto popolare. Questo Singspiel dall’intreccio fiabesco ad opera di Wolfgang Amadeus Mozart e del suo librettista Emanuel Schikaneder racchiude una complessa simbologia massonica. Le prove cui Sarastro sottopone l’eroe – il voto del silenzio, la fermezza di fronte al pericolo e l’iniziazione al sacro culto – elevano Tamino verso l’ideale umanista massonico. Noto per il simbolismo dei suoi messaggi, Romeo Castellucci esprime una critica sociale in una messa in scena dall’estetismo essenziale. 

Il Teatro della Monnaie ha affidato ad Antonello Manacorda la direzione musicale di questa produzione. L’Italiano vanta una collaborazione come violinista con Pierre Boulez, Daniel Harding e Christopher Hogwood, e ha diretto le orchestre del Teatro La Fenice, del Theater an der Wien, del Festival di Glyndebourne e dell’Opéra di Lione. Sabine Devieilhe, soprano leggero attualmente molto richiesta in Europa interpreta la Regina della Notte e il basso ungherese Gábor Bretz dà voce a Sarastro.

L’Italia ai tempi del populismo Un pericolo per l’Europa?

Steve Bannon ha un obiettivo per le elezioni europee del 2019: far ottenere alla coalizione dei sovranisti un terzo dei seggi. Per questo mette a disposizione “social media war room, mezzi di comunicazione, tutti gli strumenti di cui avete bisogno” gratuitamente. La battaglia dello spin doctor che ha portato Trump al potere, fondatore del movimento anti-UE The Movement, comincia in Italia.

https://tinyurl.com/yao7lyo4

Balletto, hip hop e modernità Ballet jeunesse

https://tinyurl.com/ybuwke4c

Il produttore hip-hop Matthias Arfmann racconta il suo “Ballet jeunesse”, che da Amburgo tenta di reinventare il balletto grazie a una variegata miscela di stili musicali contemporanei. Il documentario segue musicisti e ballerini nel loro lavoro, che ha un solo e semplice obiettivo: rendere moderno il balletto, creare uno stile al passo coi tempi.

Petrolio St 2018 Sex Therapy – 10/11/2018

Screenshot (139)Sex Therapy

Sentimenti e sessualità, pornografia e dipendenze. Petrolio, con la puntata “Sex Therapy” affronta un viaggio nei comportamenti sessuali degli italiani. Il programma, ideato e condotto da Duilio Giammaria, affronta un tema considerato “difficile” se non impossibile per la televisione generalista. È possibile parlare della vita sessuale con piglio scientifico e divulgativo? In mancanza di una strutturata educazione sessuale, la pornografia rischia di costituire l’imprinting per le giovani generazioni alla ricerca di risposte alla naturale curiosità? La risposta è affidata ai reportage delle inviate che hanno esplorato i lati oscuri del sesso nel nostro Paese. Una puntata dedicata all’analisi, all’apertura di un dibattito pubblico sulla nostra società, che ancora oggi tralascia di fornire una sistematica educazione sessuale dei suoi cittadini. Come influenzano le dinamiche psichiche e sociali del desiderio sessuale il web e i social? Che impatto ha la facilità di accesso e l’immensa mole di materiale pornografico a disposizione? Il porno digitale rappresenta il più grande business della rete, la piattaforma Porn Hub ha registrato 28 miliardi e mezzo di visite, 81 milioni al giorno. L’inchiesta rivela come il problema riguardi moltissimi giovani: l’80 per cento dei fruitori del porno in rete ha meno di 25 anni, il primo accesso ai siti hard avviene tra i 12 e i 18 anni. Petrolio raccoglie in esclusiva la testimonianza di un diciannovenne che racconta la difficoltà di liberarsi da quella che per lui è diventata una schiavitù. In studio la sessuologa Francesca Tripodi, l’avvocato e scrittrice Ester Viola, la scrittrice Irene Cao, la pornodiva Malena, al secolo Filomena Mastromarino, biologa pugliese con trascorsi in politica, che rivela i retroscena del suo lavoro.

l’amore è un gran maestro, ma dovete saperlo acquistare, giacché esso si acquista con difficoltà, si compra a caro prezzo — Nosce Sauton

“Fratelli, l’amore è un gran maestro, ma dovete saperlo acquistare, giacché esso si acquista con difficoltà, si compra a caro prezzo, attraverso un lungo lavoro e in tempi molto lunghi, giacché non dobbiamo amare solo occasionalmente, ma per sempre. Tutti sono capaci di amare occasionalmente, anche un malfattore può farlo. Mio fratello chiedeva agli uccellini di […]

via l’amore è un gran maestro, ma dovete saperlo acquistare, giacché esso si acquista con difficoltà, si compra a caro prezzo — Nosce Sauton

Trovare la felicità nelle piccole cose — La Mente è Meravigliosa

È possibile trovare la felicità nelle piccole cose. Chi ha detto che la soddisfazione e il benessere siano legati solo ai grandi successi ed eventi importanti della vita?

via Trovare la felicità nelle piccole cose — La Mente è Meravigliosa

Geo St 2018/19 L’isola felice

Screenshot (138)

Geo St 2018/19 L’isola felice

Un’isola felice non circondata dal mare, una collina verde che riposa in seno ad un’isola più grande, il borgo di Montalbano sul monte Elicona, in Sicilia, ha origini antichissime, si narra, addirittura, che fu proprio questo il luogo prediletto dalle muse.