Vantarsi di evitare la tv e i social network non rende migliori

Storicamente, le persone alle quali piace considerarsi intellettuali hanno sempre irriso alle masse che sprecano le giornate dedicandosi a “divertimenti sciocchi”. La definizione di “sciocchi” continua però a cambiare: fino a non molto tempo fa, era considerato frivolo leggere romanzi; poi il loro posto è stato preso dalla televisione, e i romanzi sono diventati da intellettuali.

Per anni mi sono detto che ero diverso dalle persone comuni che guardavano in media quattro ore di televisione al giorno (la mia media si avvicina di più ai 15 minuti), perché facevo qualcosa di molto più intelligente: navigavo su internet. Ma ultimamente, soprattutto grazie ai social network, è diventato impossibile ignorare che anche questa è un’attività fatua. Continua a leggere “Vantarsi di evitare la tv e i social network non rende migliori”